PROEXPORT realizza calandre complete?
PROEXPORT produce e rigenera rulli e cilindri di lavoro per calandre. La richiesta dovrebbe riguardare il componente di lavoro: il rullo, la sua superficie, la geometria, i perni oppure la rigenerazione del componente esistente.
I termini «rullo di calandra» e «cilindro di calandra» indicano lo stesso componente?
Nella pratica, i due termini possono essere usati in modo intercambiabile. In una richiesta tecnica è soprattutto importante precisare se si tratta di un componente nuovo, della rigenerazione del rullo esistente, della scelta della superficie di lavoro, della riparazione dei perni oppure della riproduzione della geometria a partire da un campione.
Quali dati servono per preparare un’offerta per un rullo di calandra nuovo?
Per preparare un’offerta per un rullo nuovo è preferibile inviare un disegno tecnico. Se il disegno non è disponibile, sono utili fotografie, dimensioni principali, informazioni sul materiale, sull’attuale superficie di lavoro e una descrizione del funzionamento del rullo nella macchina.
È possibile iniziare la valutazione senza un disegno tecnico?
Sì, se è disponibile il rullo fisico oppure una documentazione fotografica. In questo caso è possibile valutare la riproduzione della geometria a partire dal campione, ma l’ambito finale dipende dallo stato del componente e dalla precisione richiesta.
Quando ha senso rigenerare un rullo di calandra?
La rigenerazione ha senso quando il corpo, i perni e la geometria del rullo consentono un ulteriore utilizzo. In questo caso è possibile rimuovere la superficie usurata, preparare il substrato, ripristinare la superficie ed eseguire le lavorazioni di finitura.
Quando è preferibile produrre un rullo nuovo?
È opportuno considerare un rullo nuovo quando la parte metallica è troppo usurata, la parete è troppo sottile, la geometria è instabile oppure le condizioni di esercizio della linea sono cambiate al punto che il componente esistente non soddisfa più i requisiti.
Qual è la durezza del cromo duro su un rullo?
La durezza propria del cromo duro è normalmente di 850–1200 HV. Per rivestimenti sottili, la scala appropriata è la microdurezza Vickers, perché una misurazione HRC può riflettere l’influenza del substrato e non soltanto la durezza del rivestimento.
Quale rugosità si può ottenere dopo la lucidatura?
La rugosità tipica dopo la lucidatura del cromo duro è Ra 0,08–0,16 µm. In alcune applicazioni di precisione è possibile scendere sotto Ra 0,08 µm, ma il valore finale dipende dalla documentazione, dall’applicazione e dalle possibilità di realizzazione del componente specifico.
Il cromo duro protegge dalla corrosione?
Il cromo duro protegge dalla corrosione in determinate condizioni. Il rivestimento svolge una funzione protettiva finché è correttamente specificato, applicato e non danneggiato. Se nella linea sono presenti umidità, un ambiente aggressivo o frequenti danni superficiali, le condizioni di esercizio devono essere descritte già nella prima richiesta.
Un rullo cromato può lavorare a temperatura elevata?
Il cromo duro mantiene pienamente le proprie caratteristiche fino a circa 200 °C. Può lavorare fino a circa 400 °C, ma con l’aumento della temperatura la sua durezza diminuisce progressivamente. Per questo è utile indicare la temperatura di esercizio già nella prima richiesta.
Quando conviene valutare una ceramica tecnica all’ossido di cromo invece del cromo duro?
Un rivestimento ceramico tecnico all’ossido di cromo può essere valutato quando le condizioni di esercizio giustificano una superficie ceramica. Il cromo duro rimane adatto quando sono importanti le proprietà di scorrimento, una superficie molto liscia e la possibilità di rigenerazione. La scelta finale richiede l’analisi delle condizioni di esercizio del rullo.
Come viene protetto il rullo per il trasporto?
I rulli sono componenti di precisione e richiedono quindi la protezione della superficie di lavoro e dei perni. Per il trasporto si utilizzano casse in legno nelle quali il rullo appoggia sui perni e la superficie di lavoro non entra in contatto con il fondo.